Yoga in vacanza d’estate

Quante volte avete seguito un programma fitness o una dieta e poi arrivato il momento di andare in vacanza avete perso questa “sana abitudine” e quindi non solo l’avete abbandonata durante le ferie ma anche al vostro ritorno ormai la sentivate come qualcosa di lontano?
Io ricordo un periodo in cui mi ero dedicata alla corsa: andata in vacanza mi son detta “ posso anche riposarmi un po’ e smettere di correre per un paio di settimane, quando torno ricomincio!”. E come no! Non ho più corso. Abitudine e costanza persi in 15 giorni.

Sicuramente non vogliamo fare lo stesso con lo Yoga, con tutti i benefici che ci dà sarebbe un errore pazzesco! Tra l’altro lo Yoga  può darci anche un sacco di benefici durante la vacanza quindi sarebbe l’ideale non smettere proprio mai, piuttosto cercare di far rientrare la pratica nelle nostre ferie senza mai avvertirla come un peso!

Ci sono diversi modi per continuare la nostra pratica Yoga anche durante le nostre vacanze.

Il primo modo è: Fare una vacanza Yoga.
Si, ci sono dei veri e propri pacchetti vacanze in posti decisamente rilassanti come un’ isoletta della Thailandia, un Resort in Trentino o un casale in Toscana che propongono il vitto e alloggio abbinati a una o più pratiche giornaliere dirette da un vero e proprio insegnante di Yoga. Spesso anche il cibo è “yogico” quindi vegetariano o vegano, a fine giornata viene proposta una meditazione guidata etc! Una full immersion di Yoga per veri appassionati ma anche per chi vuole scoprire questo mondo! Il mio consiglio in questo caso è di scegliere bene l’insegnante che ci condurrà in questo viaggio, capire bene che obiettivo ha questa vacanza. Questi ritiri sono molto interessanti ma bisogna essere pronti! E bisogna considerare che spesso si va da soli, perchè non sempre è facile trovare un compagno/a che condivida la nostra passione per lo Yoga!

Il secondo modo è decisamente più soft: scegliere una meta in cui lo Yoga è molto diffuso, così da poter conciliare una vacanza esplorativa o rilassante con qualche lezione di Yoga.
In questo caso potrete andare in vacanza con chi vi pare, al limite mentre gli altri si fanno un aperitivo voi praticate in un centro in riva al mare!
Per farvi qualche esempio: sono stata in Thailandia e a Bali e lì ho visto tantissimi centri Yoga, recenti ma anche antichissimi, in centro alle città o sulla spiaggia. Era facilissimo trovarne uno nei dintorni e prenotare una lezione ( tra l’altro i costi in questi posti sono anche ridotti!).
Un po’ diverso negli Stati Uniti: in California i centri Yoga sono un po’ ovunque ma i costi sono decisamente più alti!
L’unico requisito è conoscere i nomi delle posizioni in inglese ( soprattutto se si va in USA) o in sanscrito, soprattutto per non dover continuamente osservare l’insegnante e rischiare magari di farsi male!

Il terzo modo sarà quello che adotterò quest’anno: praticare in libertà durante le vacanze!
Ovvero, portare un tappetino e srotolarlo in spiaggia o in un prato di montagna e praticare!
Credo sia una delle sensazioni più belle, srotolare il tappetino e lasciarsi trasportare da una pratica fluida e scandita dai nostri respiri.
Se ancora non ti senti pronto per una pratica libera puoi sempre imparare a memoria delle sequenze, portarti un libro con delle sequenze già disegnate oppure portarti dei video da seguire! Se hai la connessione puoi vederli direttamente da Youtube, altrimenti puoi scaricarli sul tuo pc o smartphone e portarli sempre con te! Eccoti le mie lezione direttamente da youtube! Le trovi QUI

L’importante è scegliere il momento giusto per praticare : c’è chi preferisce la mattina presto per il fresco oppure la sera al tramonto, trova il tuo momento, diventerà la tua abitudine durante la vacanza.

Un’altra cosa molto importante è trovare il tuo spazio: se sei in vacanza in un appartamento o in una casa, un residence, un hotel, un villaggio oppure un bed&breakfast cerca uno spazio in cui poter praticare Yoga con calma, che sia all’interno o su un terrazzo. Se lo spazio non c’è puoi sempre praticare all’aperto, in spiaggia se sei al mare o su un bel prato in montagna. L’importante è che ci sia tranquillità intorno, silenzio e pace. Basta cercare un angolo poco frequentato e magari scegliere orari dove la spiaggia non è presa d’assalto.

Fortunatamente per praticare Yoga non ci serve granchè, giusto un tappetino e abbigliamento comodo. Se vuoi puoi portarti una cintura e dei blocchi per aiutarti in alcune posizioni.

Personalmente mi porto sempre il mio tappetino preferito ( un remat grow di reyoga) , per non rovinarlo lo appoggio su una asciugamano.

Se per caso avete poco spazio in valigia o problemi di peso si possono utilizzare tappetini più leggeri come il tappetino da viaggio remat element ride che invece che arrotolarsi si piega come un lenzuolo( lo trovate QUI , di Reyoga) oppure i tappetini pieghevoli in microfibra di bambù “retowel grippyboo” QUI sempre di Reyoga.

Spero di averti dato qualche idea per non smettere di praticare! Ricorda che anche una pratica di 15/20 minuti può fare moltissimo e sicuramente ci aiuta a non abbandonare questa splendida abitudine!


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